Veneto

Un corso di laurea per esperto in turismo religioso

Prenderà il via il 14 ottobre 2014 il corso di laurea magistraleIl Santuario luogo del sacro, meta di pellegrinaggi e centro di civiltà” offerto dall’ISSR “Santa Maria di Monte Berico” in collaborazione con l’Istituto per le Ricerche di Storia Sociale e Religiosa di Vicenza.

Il percorso formativo, della durata di due anni, fa riferimento alla facoltà Pontificia Teologica Marianum di Roma e offre un piano didattico unico al mondo. L’obiettivo è quello di formare esperti nell’ambito del turismo religioso, che saranno anche in grado di progettare itinerari riguardanti i santuari a livello regionale.

Il piano di studi è fortemente orientato all’interdisciplinarità, poiché tocca materie storiche, religiose, scientifiche, geografiche e di giurisdizione. Inoltre, una volta terminato il percorso, si avrà la possibilità di accedere ad un programma strutturato di approfondimenti con seminari – tenuti da esperti nazionali e internazionali – e visite guidate.

La laurea magistrale è rivolta ai laureati delle facoltà umanistiche, alle guide turistiche, agli insegnanti di religione, agli operatori culturali e a quanti siano interessati ad approfondire gli studi legati ai santuari.

La bellezza del Corso – spiega la studentessa Silvia Fabbian – è che si pone a metà tra un’ effettiva Laurea in Teologia e una Laurea in Storia dell’Arte coniugando questi due aspetti, affini per altezza e intensità comunicativa, in un unico percorso altamente formativo dal punto di vista storico-artistico-sociale. Dal dialogo inevitabile tra le diverse discipline nasce una nuova visione personale e collettiva del Santuario e del Territorio in cui è inserito e di cui si è presenza viva; grazie alla maestria dei docenti incaricati si coglie quel senso dell’Ineffabile verso cui l’Arte ci spinge e di cui il Santuario è luogo privilegiato. Straordinariamente arricchente.

Anche la studentessa Valeria Corradin – a conclusione del primo anno – si dichiara entusiasta di questa esperienza: “ho concluso il primo anno del corso e mi ritengo molto soddisfatta soprattutto per quanto riguarda il personale docente: professori altamente qualificati e competenti, molto disponibili, con programmi studiati appositamente per il corso di riferimento. Le materie affrontate sono molto interessanti e ben approfondite, e si intrecciano le une alle altre così da avere una buona formazione a livello interdisciplinare. La possibilità della FAD (formazione a distanza) è poi un ottimo strumento per noi studenti che ci permette di assistere o recuperare le lezioni perse direttamente dal nostro pc. A conclusione del primo anno, per quanto mi riguarda posso dire che la formazione accademica è andata a pari passo con un’importante crescita personale

Soddisfatto anche lo studente Roberto Pittiglio – che ha seguito il corso prevalentemente a distanza: “La mia esperienza di questo primo anno di corsi è decisamente positiva. Nell’insieme si profila un percorso di approfondimento attorno alla realtà del Santuario interessante e in grado di contribuire in modo efficace alla formazione e delineazione della figura dell’operatore che sia preparato non solo circa la realtà santuariale ma nel più ampio ambito dei beni culturali ecclesiastici. In quest’anno di frequenza seppur nella modalità a distanza ho percepito l’unicità e ricchezza del percorso formativo proposto e nel contempo una potenzialità che forse non è del tutto esplicitata. Dico questo non per segnare un punto negativo rispetto al corso di laurea ma per evidenziare la possibilità di rendere il corso stesso ancora più interessante.

Insomma, anche le testimonianze da parte degli studenti che hanno frequentato o che stanno frequentando il corso di laurea, si soffermano sulla validità e sull’unicità del programma, che si presenta piuttosto ricco.

PROGRAMMA BIENNIO LAUREA

PRIMO ANNO

1. Il santuario nella storia delle Religioni (13 Ects)
1.1 I santuari dell’antichità. Tradizioni cultuali, culturali, giuridiche e artistiche (E. Marzola)
1.2 Il santuario e i santuari nella tradizione d’Israele (A. Anghinoni)
1.3 I santuari cristiani (S. Ceccon – G.A. Faccioli)
1.4 Il santuario e i santuari nell’islam (V. Cottini)

2. Il pellegrinaggio in ambito monoteista: tra “istituzione” e opzione di fede (11 Ects)
2.1 Il pellegrinaggio nella tradizione biblico-cristiana (C. Caracciolo)
2.2 Il pellegrinaggio nel Cristianesimo (dal rifiuto dottrinale alla pratica individuale e di massa fino alla fine del Medioevo) (G.B. Sandonà)
2.3 Il pellegrinaggio nell’Islam (tra precetto e devozione) (M. Khairallah)
2.4 L’identità spirituale del pellegrino (G.A. Faccioli)

3. Liturgia, culto e pietà popolare (7 Ects)
3.1 Antropologia del rito (G. Zotto)
3.2 Il culto dei santi, reliquie e miracoli (A. Bassani)

4. Mariologia (6 Ects)
4.1 Le apparizioni (S.M. Perrella)
4.2 La figura di Maria nella liturgia occidentale (E. Zecchini)

5. Arte e cultura (16 Ects)
5.1 L’edilizia sacra e la decorazione figurativa-simbolica agli albori del cristianesimo (E. Marzola – M. Cola – A. Keran)
5.2 L’architettura dei santuari: dallo stile mendicante alle grandi cattedrali (F. Legnaghi)
5.3 Iconologia e iconografia del mondo santuariale (A. Cera P. Marchetto)
5.4 Gli Ex-voto (C. Povolo – S. Tozzo)

6. Legislazione e gestione dei santuari (5 Ects)
6.1 Amministrare un santuario (L. Baraldi)

SECONDO ANNO

1. Il santuario oggi (19 Ects)
1.1 Il santuario laboratorio di ecumenismo (3 Ects)
1.2 Il santuario crocevia del dialogo interreligioso (3 Ects)
1.3 Il santuario nelle religioni non monoteiste (2 Ects)
1.4 Il santuario centro di cultura (3 Ects)
1.5 Il santuario e il suo territorio (4 Ects)
1.6 Il santuario, laboratorio di progettualità e strategie didattiche (4 Ects)

2. Il pellegrinaggio come via dell’unità (8 Ects)
2.1 Le grandi vie dei pellegrinaggi medievali una riscoperta che apre a nuovi percorsi (3 Ects)
2.2 L’etica del pellegrinaggio (2 Ects)
2.3 Il turismo religioso e le forme culturali (3 Ects)

3. Liturgia, culto e pietà popolare (6 Ects)
3.1 Devozione e pietà popolare mariana (3 Ects)
3.2 Sociologia della pietà popolare (3 Ects)

4. Mariologia (9 Ects)
4.1 L’immagine cultuale di Maria (3 Ects)
4.2 La figura di Maria nell’Oriente cristiano (3 Ects)
4.3 L’immagine teologica di Maria (3 Ects)

5. Arte e cultura (12 Ects)
5.1 Dire, Raccontare, Trasmettere: il linguaggio della Comunicazione tra senso comune e strumento di lavoro (4 Ects)
5.2 Nuovi linguaggi della comunicazione (2 Ects)
5.3 La cinematografia e il pellegrinaggio (3 Ects)
5.4 Il linguaggio musicale (3 Ects)

6. Legislazione e gestione dei santuari (4 Ects)
6.1 I codici del turismo religioso in Occidente e le normative di accesso ai santuari ebraici e musulmani (4 Ects)

A completamento di questi corsi, sono previsti:

• approfondimenti, con visite guidate a singoli santuari dell’Italia (Monte Berico, Pompei, S. Antonio di Padova, Loreto, Sacri Monti, ecc.), e del mondo (da Santiago, a Gerusalemme, a Lourdes, ecc.);
• progettazione di itinerari santuariali di livello regionale;
• seminari su testi e documenti particolarmente significativi, specie i documenti delle origini di grandi santuari (ad esempio il Codex Callistinus) e meno grandi santuari (ad esempio, lo stesso Processo di Monte Berico).

365 visite

Contatta l'università